I AM GRETA - UNA FORZA DELLA NATURA

Ad agosto del 2019, gli skipper Boris Hermann e Pierre Casiraghi approdano a New York in barca a vela. Partiti da Plymouth, nel Regno Unito, hanno attraversato l'Atlantico per accompagnare Greta Thunberg, suo padre Svante e il filmmaker Nathan Grossman al summit delle Nazioni Unite sul clima, dove la giovane attivista è stata invitata a intervenire. Il documentarista svedese Grossman la segue da un anno esatto, cioè dal suo primo sciopero solitario fuori dal parlamento di Stoccolma. Dodici mesi in cui la ragazza, nata nel 2003, ha affrontato un'eccezionale esposizione mediatica, condizione necessaria per portare all'attenzione della politica mondiale il suo appello ecologico. Tutto a scapito della frequenza scolastica e delle altre normali attività di un'adolescente con sindrome di Asperger («forse non direi "soffro di" ma "ce l'ho"», afferma lei).


Dopo mesi di martellante copertura mediatica sulla giovane svedese, il film tenta di restituire con ritmi e toni pacati, nel modo meno enfatico possibile, le motivazioni di una minorenne sui generis, la sua traiettoria imprevista.

Sala virtuale: 
Anno: 2020
Regia: Nathan Grossman
Genere: Documentario
Durata: 97min
Prezzo: € 7,99
Disponibilità:
Orari: 19:00


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Presentazione in diretta


La "Generazione Greta" dà una lezione agli adulti

   La "Generazione Greta" dà una lezione agli adulti: più del 95% dei giovani pensa al benessere della Terra

I ragazzi  di oggi prediligono utilizzare trasporti pubblici e veicoli elettrici, credono nell’efficacia delle fonti rinnovabili, sono consapevoli che le abitudini alimentari hanno un impatto sull’ambiente e si impegnano quotidianamente in azioni “green”. È quanto emerge da una ricerca di Skuola.net e Sorgenia condotta su 3.500 giovani tra i 10 e i 25 anni.

Anche Ferrara partecipa

   Fridays For Future Ferrara dal primo anno ha preso ispirazione da Greta e quindi ha organizzato la prima marcia globale per il clima, che ha riscosso una grande partecipazione di circa 1000 ragazzi e ragazze. Da lì non ci siamo fermati e abbiamo fatto altre marce ma anche attività locali,come la pulizia della città,assemblee pubbliche e partenariato con altre associazioni e iniziative per farci conoscere e sensibilizzare la popolazione sulla crisi climatica. In stretto contatto con le scuole abbiamo partecipato a giornate di volontariato per entrare più a contatto con i ragazzi e con ciò che provano rispetto questa grossa crisi. Abbiamo partecipato alla progettazione di un corso gestito dal Comune e dall'Università ,che si occupa esclusivamente di formare e informare le persone sul cambiamento climatico e su come sconfiggerlo. Da Febbraio facciamo parte della Rete per la Giustizia Climatica, una rete nata a Ferrara che mette in comunicazione tutte le associazioni vicine alla tutela della salute e dell'ambiente, che si sostengono reciprocamente e insieme dialogano con l'Amministrazione Pubblica.

Proposte concrete
Fridays for future Ferrara
«Il 2019 è stato l'anno più inquinante della storia»

   «Siamo nel bel mezzo del cambiamento climatico ma parliamo d'altro, di cosa ha detto Di Maio a pranzo».

«I nostri nipoti vedranno un territorio stravolto, acqua alta permanente a Venezia, da Trieste a Rimini sarà tutto a rischio».
Dal 1999 al 2018 ci sono stati quasi 20.000 morti in Italia riconducibili a eventi metereologici estremi.

«Oramai non possiamo più guarire il sistema climatico, ma solo contenerlo. L'obiettivo è impedire che la temperatura del pianeta aumenti di 5 gradi, e quindi fermarla a 2, e fare in modo che il livello del mare aumenti non oltre il mezzo metro».

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Fridays for future

   “La lotta contro i cambiamenti climatici è una questione di vita o di morte: non agire sarebbe un suicidio.” (Antonio Guterres, segretario generale delle Nazioni Unite, dicembre 2018)

Le nuove generazioni vedono un futuro sempre più oscuro. Un futuro in cui città come Venezia saranno sommerse. Bellezze come la Grande Barriera Corallina non esisteranno più. Animali come gli orsi polari saranno estinti. Milioni di persone fuggiranno da siccità, carestie, epidemie. E molto altro….

“Molte altre lotte sono legittime. Ma se questa verrà persa, nessun’altra potrà essere condotta.” (Appello pubblico di scienziati e uomini di cultura – Le Monde, Agosto 2018)

Dobbiamo smettere di pensare solo a noi stessi e ai nostri bisogni immediati. Dobbiamo pensare che tutto ciò che facciamo ha un impatto, e agire secondo ciò che è bene anche per gli altri e per questo mondo.


ritornoalfuturo.org