THE GANGSTER, THE COP AND THE DEVIL

Per le strade gira un serial killer dal metodo ricorrente: sceglie la propria vittima, la tampona con l'auto e poi la uccide, quando questa è scesa dal veicolo. Tuttavia, quando la vittima scelta è il boss della malavita Jang Dong-soo, il killer non riesce a terminare il proprio compito. Jang e il detective della polizia Jung Tae-suk stringeranno quindi un patto segreto per catturare l'assassino.

2019
Corea del sud
Drammatico
Won-Tae Lee
Ma Dong-Seok, Kim Sung-Kyung, Mu-Yeol Kim

3,90


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Con la consacrazione a livello mondiale del film Parasite di Bong Joon-Ho, il cinema coreano sta ora conoscendo una nuova popolarità presso spettatori fino a questo momento ignari della grandezza di tale cinematografia. Sono tante le opere provenienti dalla Corea distintesi nel corso di questi ultimi anni, e tra le più recenti vi è The Gangster, the Cop, the Devil. Opera seconda di Lee Won-tae, il film ha raggiunto popolarità internazionale per la sua commistione di generi, affermandosi come un’affascinante crime noir di grande originalità.

La storia, liberamente ispirata ad un fatto reale, ha per protagonisti un serial killer, un criminale e un poliziotto. Questi ultimi due finiranno per unire le loro forze nel tentativo di smascherare il nemico comune. Questa alleanza verrà ovviamente messa continuamente a dura prova, e da ciò prenderà vita un racconto che fa del proprio tono cupo e ricco di suspence il proprio punto di forza. Presentato al Festival di Cannes, The Gangster, the Cop, the Devil ha così facilmente attratto su di sé numerose attenzioni, divenendo un nuovo importante rappresentante del cinema coreano.

Accolto con grande favore della critica, che ha lodato il suo intreccio narrativo come anche la regia e le interpretazioni, il film si è poi dimostrato anche un grande successo al box office. Ad oggi, ha infatti guadagnato oltre 25 milioni di dollari a livello globale. Tale successo ha naturalmente attratto anche Hollywood e l’attore Sylvester Stallone, che ha annunciato l’intenzione di realizzare un remake americano di tale film. Il film di Won-tae rimane però unico anche e soprattutto per il suo forte legame con gli usi e le tradizioni del suo paese. 

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Lee Won-tae firma un poliziesco di prima grandezza, in cui un poliziotto e un boss scendono a patti per catturare uno spietato serial killer.

Nel corso dei cento e rotti minuti di visione si assiste infatti a un accattivante spettacolo di genere, capace di trovare il perfetto equilibrio tra le sue varie componenti. C'è quella sana violenza tipica di molto K-Cinema, un versante action solido e compatto e un ampio ricorso all'ironia per alleggerire i passaggi più drammatici della narrazione.
Intrattenimento duro e puro, senza compromessi di sorta, proprio come i due principali protagonisti, il poliziotto e il boss che si trovano a unire controvoglia le forze per fermare una volta per tutte la scia di sangue del villain.
Due bad guys a caccia di uno psicopatico, ognuno piacevolmente sopra le righe e vicendevolmente complementare all'altro: l'agente gagliardo e senza paura di mettere i bastoni fra le ruote al mondo criminale, il gangster sicuro di sé e pronto a tutto pur di ottenere ciò che vuole.

The Gangster, the Cop, the Devil coniuga suspense e divertimento adulto in maniera consapevole e magnetica, trasformando il compromesso in una sorta di avvincente sfida relativa alla cattura del killer.
La scelta di non inserire il classico "eroe della situazione" contribuisce a rendere piacevolmente ambiguo il legame tra i due cacciatori e lo spettatore avrà modo di parteggiare per l'uno o per l'altro a seconda delle occasioni
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